ottobre 25, 2019 News, Testimonianze >

La Fondazione ITS Filiera Agroalimentare della Sardegna (ITS TAGSS) ha partecipato al Maker Faire tenutosi alla fiera di Roma dal 18 al 20 ottobre per presentare il nuovo progetto ITS 4.0.  Il nostro allievo Daniele Cocco del corso TRE TTT (sede di Oristano) ci racconta in questo breve articolo di cosa si tratta.

Un sistema completo di tracciabilità elettronica per l’agnello di Sardegna IGP. Questo è il frutto della collaborazione tra l’ITS TAGSS di Sassari, il Consorzio per la Tutela della IGP “Agnello di Sardegna” e la PMI Innovativa di Alghero Primo Principio, che opera nell’ambito della progettazione e realizzazione di sistemi ICT e internet of things per aziende del comparto agroalimentare.

Il progetto nasce in seno all’iniziativa ITS 4.0 promossa dal Miur e con la consulenza dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Anzone 4.0, questo il nome del sistema sviluppato (“Agnello 4.0” la traduzione in italiano), è stato selezionato come uno tra i migliori progetti presentati dagli ITS di tutta Italia, ed è stato ospitato nello spazio espositivo della Maker Faire di Roma, dal 18 al 20 ottobre 2019.

Sotto la guida dei tutor aziendali di Primo Principio, Andrea Galante e Alessandro Meloni, gli studenti dell’ITS che hanno partecipato al progetto hanno applicato la metodologia del Design Thinking per ideare una soluzione innovativa in risposta alle esigenze di una filiera complessa come quella delle carni d’agnello.

Il design thinking ha condotto il gruppo di studio in un’immersione nelle realtà produttive del comparto, attraverso incontri e interviste con allevatori, trasportatori e macellatori che operano in diverse aree della Sardegna. È così che è stato possibile cogliere le reali esigenze di tutti gli attori della filiera e farle incontrare in Anzone 4.0.

L’esigenza condivisa da tutte le parti è senza dubbio quella di avere un sistema snello, che possa essere utilizzato agevolmente e senza rallentamenti eccessivi nelle normali attività lavorative, ma anzi, che possa essere integrato nel modo più naturale possibile. Vista la quantità notevole di documentazione cartacea e informatica che le aziende devono produrre, un sistema digitale in grado di acquisire e trasmettere dati con pochi semplici gesti rappresenta la soluzione ideale.

L’altra necessità assoluta della filiera è quella di rendere le frodi, se non impossibili, molto difficili; dotando gli allevatori di marchi auricolari RFID (che identificano singolarmente ogni agnello, e lo associano ad un’azienda allevatrice), e predisponendo un sistema informativo sul web sul quale saranno immagazzinati i dati relativi a ogni identificativo distribuito, si renderà di fatto impossibile far entrare nel sistema agnelli provenienti dall’estero o da allevamenti non assoggettati al piano dei controlli.

Anzone è un sistema costituito da 4 elementi:

  • Marchi auricolari dotati di chip RFID;
  • Un lettore che permette di leggere i dati, in due versioni: fissa da parete per il mattatoio, e portatile per il trasportatore che prende in carico gli agnelli;
  • Una app in corredo al lettore;
  • Un portale web che permette la gestione del flusso di dati tramite la app.

Gli allievi del corso “Tre TTT” (sede di Oristano) nello stand dell’ITS TAGSS al Maker Faire: Daniele Corona, Claudia Collu e Daniele Cocco

Schematicamente, il funzionamento del sistema è il seguente:

  • I marchi auricolari vengono apposti, come previsto dal disciplinare di produzione, entro 20 giorni dalla nascita degli agnelli;
  • Quando vengono presi in consegna dal trasportatore, che li conferirà al macello, il chip presente nell’auricolare viene scansionato con il lettore, che segnalerà al portale la presa in consegna dell’agnello associato all’identificativo dell’auricolare;
  • Gli agnelli vengono scaricati al mattatoio, e al momento della macellazione vengono fatti passare in prossimità di un lettore fisso, che segnala al portale la macellazione dell’agnello;
  • L’identificativo associato a ciascun agnello non potrà più essere utilizzato una volta che l’agnello sia stato macellato (la normativa prevede che lo stesso marchio auricolare venga distrutto in presenza di un veterinario);
  • Alla fine della catena di lavorazione, un altro lettore a parete permette di certificare la conformità degli agnelli a quanto previsto dal disciplinare di produzione, predisponendo automaticamente la stampa del bollo IGP che viene applicato alla carcassa.

 

ITS 4.0 è stato per gli studenti dell’ITS TAGSS un momento di crescita professionale e una sfida accolta con entusiasmo, che ha permesso al gruppo di lavorare alla soluzione di un problema reale di uno dei più importanti comparti produttivi della Sardegna. Il lavoro svolto a stretto contatto con il Consorzio per la Tutela dell’Agnello di Sardegna e Primo Principio ha permesso di confermare che l’innovazione tecnologica, per essere inserita efficacemente in un comparto produttivo, non può essere calata dall’alto. Sarà l’ecosistema in cui l’innovazione si inserisce, se ascoltato e osservato senza preconcetti, a suggerire le soluzioni più idonee all’integrazione della tecnologia nella tradizione.

Daniele Cocco