La Fondazione “Istituto Tecnico Superiore Filiera Agro-Alimentare della Sardegna” è una scuola ad alta specializzazione tecnologica, di alto profilo nata per rispondere alla domanda delle imprese di nuove ed elevate competenze tecniche e tecnologiche. Il network della Fondazione si compone di partner regionali tra i quali si pongono gli istituti tecnici e professionali, le imprese e le associazioni, gli enti territoriali (regione e comuni) e i sistemi territoriali produttivi (GAL e GAC), le associazioni economiche (Camera di Commercio), le università e i centri di ricerca, gli enti di formazione, le fondazioni bancarie ed il sistema del credito. La Fondazione avrà un know-how importante sia per i corsi interaziendali che per i corsi di formazione professionalizzanti che verranno realizzati.

Colmare quella anomalia tutta italiana dell’assenza di un percorso non accademico nell’alta formazione.

OCSE, 1988

Perchè gli ITS

Nella gran parte dei paesi europei, l’istruzione tecnico-professionale occupa un posto centrale nel sistema educativo ed i relativi curricula studiorum prevedono metodologie didattiche interattive e percorsi di apprendimento on the job (alternanza scuola lavoro, project work, didattica laboratoriale, etc). Il modello curricolare della scuola secondaria superiore italiana, al contrario, è storicamente costruito su una gerarchia di saperi che prevede la superiorità delle discipline umanistiche su quelle scientifiche. Questa concezione che ha caratterizzato a lungo il sistema scolastico del nostro paese ha accentuato la divisione tra formazione e lavoro, relegando l’istruzione tecnica e professionale ad un ruolo subalterno. I modelli culturali e organizzativi di accesso al lavoro ed alle professioni stanno notevolmente cambiando verso un mercato del lavoro che riflette, in misura sempre maggiore, l’evoluzione dei sistemi locali verso una “società della conoscenza”.

La pressione della crisi economica ha prodotto effetti negativi sul versante dell’occupazione ponendo in maniera forte la necessità di rilanciare la formazione tecnica e professionale per contestualizzare la conoscenza negli ambienti produttivi locali. In quest’ottica, diventa strategica un’alleanza tra mondo dell’istruzione, formazione professionale e mercato del lavoro, tra cultura generale e professione, tra conoscenza ed attitudine pratica e operativa, anche percorrendo nuove strade e sperimentazioni. Il contesto descritto ha accelerato quel processo di riforma dell’Istruzione Tecnica Superiore che il Legislatore ha avviato accogliendo i suggerimenti che, fin dal 1998, l’OCSE aveva espresso: colmare quella anomalia tutta italiana dell’assenza di un percorso non accademico nell’alta formazione.

 

Quadro normativo di riferimento

Con la legge 27 dicembre 2006, n. 296, articolo 1, comma 631, il legislatore ha previsto la riorganizzazione del sistema dell’istruzione e formazione tecnica superiore. Con la legge 2 aprile 2007, n. 40, articolo 13, comma 2, il legislatore ha poi previsto la configurazione degli Istituti Tecnici Superiori nell’ambito della predetta riorganizzazione e nell’ottica di rilancio degli istituti tecnici e professionali. Con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 25 Gennaio 2008 sono stati disciplinati, a livello nazionale, gli Istituti Tecnici Superiori. La Regione Sardegna con la Delibera di Giunta 5/26 del 6 febbraio 2015 ha istituito l’”Istituto Tecnico Superiore Filiera Agro-Alimentare della Sardegna”.

Forma giuridica degli ITS

Il legislatore ha fornito agli ITS una veste giuridica molto precisa, al fine di evitare che essi possano essere considerati la prosecuzione del percorso scolastico: la Fondazione di Partecipazione. Questa forma giuridica nasce per favorire l’interazione tra pubblico e privato, per cui prevede la partecipazione di enti pubblici e privati e garantisce formule organizzative e di gestione delle risorse snelle ed efficaci. La Fondazione di Partecipazione è uno strumento flessibile ed articolato che unisce l’elemento patrimoniale della fondazione con quello personale dell’associazione, facilita l’integrazione delle risorse, garantendo il riconoscimento del valore delle diverse identità e dell’autonomia dei soggetti che vi partecipano.
La Fondazione di partecipazione, ha natura privata, non ha scopo di lucro e svolge una funzione di interesse pubblico, acquista personalità giuridica mediante l’iscrizione nel registro delle persone giuridiche istituito presso la prefettura competente

Struttura e capitale degli ITS

L’istituzione di riferimento della Fondazione è l’I.I.S. “N. Pellegrini” sede di uno storico Istituto Tecnico Agrario di Sassari ed al quale fanno altresì capo, oltre ad un corso Professionale per l’Industria e l’Artigianato, anche due corsi Professionali per l’Agricoltura, con sedi a Perfugas e ad Alghero. Sarà proprio qui, presso l’azienda agraria di Santa Maria La Palma, che avrà sede la Fondazione, nell’ambito di un complesso che la sistemazione del Convitto renderà un vero e proprio Campus. La Fondazione, inoltre, sarà  composta  da:

    • Un ente di formazione accreditato dalla Regione per l’alta formazione;
    • Dall’I.I.S. “E.Fermi” di Ozieri (formato da diversi indirizzi tra i quali Tecnico Agrario e
      Professionale Agrario localizzati nelle sedi di Ozieri, Bono e Bonorva);
    • Università, enti di ricerca scientifica e tecnologica e l’accademia di belle arti;
    • Sistemi locali produttivi
    • Associazioni di categoria
    • Fondazione bancaria
    • Enti locali

Sono previste due tipologie di soci della Fondazione:

    • Fondatori: coloro che danno vita alla Fondazione e che contribuiscono al Fondo di Dotazione e diGestione;
    • Partecipanti: coloro che contribuiscono agli scopi della Fondazione mediante apporto di denaro,beni, servizi ed attività professionali.
    • Università, enti di ricerca scientifica e tecnologica e l’accademia di belle arti;
    • Sistemi locali produttivi
    • Associazioni di categoria
    • Fondazione bancaria
    • Enti locali

Origine dei finanziamenti:

    • Conferimenti ministeriali, tramite l’Ufficio Scolastico Regionale per la Regione Sardegna;
    • Conferimenti da parte degli istituti scolastici partecipanti;
    • Conferimenti da parte della Regione Autonoma della Sardegna;- conferimenti privati dei soci (aziende, associazioni, università, etc).


Natura dei finanziamenti:

    • Apporto di denaro;
    • Disponibilità di beni mobili ed immobili, compresi i laboratori;- prestazione di servizi o di attività.

Area Tecnologica


La “Filiera Agro-Alimentare”, comprende tutte le attività del settore primario e secondario che vanno dall’attività agricola sul campo fino alla commercializzazione del prodotto finito, in qualunque forma. In tale concezione estesa di filiera agroalimentare rientrano, quindi, tutti i processi e gli interventi tecnici volti alla produzione del bene agricolo, alla sua trasformazione, alla verifica dei suoi requisiti qualità, alla sua commercializzazione, alla sua promozione. Vi rientrano altresì, per le evidenti connessioni, anche le attività di ristorazione e quelle di promozione territoriale e turistica, ove legate all’ambito delle produzioni agricole.

LO STATUTO DELLA FONDAZIONE ITS TAGSS

REGOLAMENTO DELLA FONDAZIONE ITS TAGSS